L’AMIANTO , O ASBESTO, È UN MATERIALE FIBROSO, costituito da fibre minerali naturali appartenenti ai silicati e alle serie mineralogiche del serpentino.
L’amianto ha trovato un VASTO IMPIEGO PARTICOLARMENTE COME ISOLANTE O COIBENTE e, secondariamente, come materiale di rinforzo e supporto per altri manufatti sintetici.
ATTUALMENTE L’IMPIEGO È PROIBITO PER LEGGE, tuttavia la liberazione di fibre di amianto da elementi strutturali preesistenti, all’interno degli edifici può avvenire per lento deterioramento di materiali che lo contengono oppure per danneggiamento diretto degli stessi da parte degli occupanti o per interventi di manutenzione.
L’AMIANTO DI SOLITO SI RITROVA IN FORMA COMPATTA, INGLOBATO IN UNA MATRICE CEMENTIZIA (cementoamianto in copertura, canne fumarie ecc.) o in altre matrici (pavimenti in linoleum, pareti, pannelli ecc.), ma e POSSIBILE TROVARLO ANCHE IN FORMA FRIABILE, PIÙ PERICOLOSA, nel caso di utilizzo come insonorizzante o isolante sui controsoffitti e/o sulle pareti. Questa sua caratteristica da un lato lo rende facilmente suscettibile di danneggiamento, dall’altro impone degli speciali accorgimenti in fase di bonifica.
LA LIBERAZIONE DI FIBRE DI AMIANTO all’interno degli edifici, dove è presente, PUÒ AVVENIRE PER LENTO DETERIORAMENTO dei materiali costitutivi (isolanti o coibenti), per danneggiamento diretto degli stessi da parte degli occupanti o per interventi di manutenzione inappropriata.